Anziani e pensione

La pensione è un traguardo importante che può configurarsi come una vincita al Superenalotto o come un spunto di depressione.
Il cambiamento di vita che segue il pensionamento è enorme: cambiano i ritmi, gli orari, le abitudini. Niente più litigi con la sveglia. Niente stress per le corse nel traffico per essere puntuali. Ma anche niente pause caffè con i colleghi. E in generale meno vita sociale. Per questo al cambiamento bisogna arrivare psicologicamente preparati e con uno spirito positivo che miri a reinventare le giornate cambiandone i ritmi e a trasformare la propria vita adottando stili più salutari.

A raccontarlo è uno studio condotto dai ricercatori dell’Università di Sidney su oltre 25mila pensionati. La coordinatrice, Melody Ding, ha sottolineato che rispetto alle persone che lavorano i pensionati sono fisicamente più attivi, sono meno sedentari, fumano meno e dormono meglio, il che dimostra che la pensione si accompagna da un miglioramento delle abitudini di vita.

Nello specifico: l’attività fisica aumenta in media di 93 minuti a settimana, mentre la sedentarietà diminuisce di 67 minuti; si dorme in media 11 minuti di più e una donna su due prende la decisione di smettere di fumare.

Il cambiamento, ça va sans dire, è più evidente per quelle persone che si ritirano dopo aver condotto uno lavoro full-time.