cioccolato

Buone notizie per i golosi di cioccolato.
Due studi presentati dai ricercatori statunitensi dell’Università di Loma Linda durante la conferenza “2018 Experimental Biology meeting”, che si è svolta dal 21 al 25 aprile a San Diego (USA), suggeriscono che il consumo di cioccolato fondente potrebbe ridurre lo stress e le infiammazioni, migliorando non solo l’umore, ma anche la memoria e le difese immunitarie.

I ricercatori hanno osservato l’impatto che grandi quantità di cacao, assunte in piccole dosi, ha negli esseri umani, scoprendo che più alta è la concentrazione di cacao, maggiore è l’impatto positivo sulla cognizione, la memoria, l’umore e le difese immunitarie.

L’analisi della prima ricerca ha dimostrato che il consumo di cacao influenza diverse vie di segnalazione intracellulare coinvolte nell’attivazione delle cellule T, nelle risposte immunitarie cellulari e nei geni implicati nella segnalazione neuronale e nella percezione sensoriale, quest’ultima potenzialmente associata alla capacità del cervello di modificare la propria struttura e le proprie funzionalità in base all’attività dei propri neuroni.

Nel corso del secondo studio, gli scienziati hanno esaminato l’attività elettrica dell’encefalo in risposta al consumo di 48 grammi di cioccolato fondente, con una misurazione effettuata sottoponendo i volontari all’elettroencefalografia a distanza di 30 minuti e di 120 minuti dall’assunzione dell’alimento.

Al termine dell’esperimento è emerso che mangiare cioccolato può aumentare l’abilità dell’encefalo di cambiare dal punto di vista strutturale e funzionale nel corso del tempo e in base alle esperienze.
Il consumo di cioccolato fondente, bandito dalle diete per il suo alto contenuto calorico, sta lentamente guadagnando fiducia anche tra i consumatori più attenti alla linea grazie alle sue doti nascoste con ottimi benefici sulla salute e sulla bellezza.

Oggi grazie a questa ricerca possiamo senz’altro affermare che il ciccolato interviene positivamente sull’iperplasticità e neuroplasticità celebrale migliorando la memoria e l’apprendimento e potrebbe anche abbassare i livelli di stress e ridurre le infiammazioni.