Dieta

L’estate non è ancora conclusa e, nonostante le temperature altalenanti, il caldo non accenna ad andarsene. Per combatterlo è importante coprirsi con tessuti traspiranti, usare cappelli e occhiali da sole, proteggere la propria pelle con un’adeguata protezione solare, evitando, comunque, di uscire nelle ore più calde della giornata. Tuttavia per difendersi dalle temperature elevate è efficace seguire una corretta alimentazione.

Gli anziani, per di più, sono tra le categorie maggiormente soggette alle elevate temperature e ai loro rischi. Pertanto, ecco alcune semplici indicazioni da seguire a tavola per combattere il caldo persistente.

Innanzitutto, è buona abitudine rimanere idratati: per farlo, si consiglia di bere almeno due litri d’acqua al giorno (che corrispondono circa a 8 bicchieri). Per evitare di causare disturbi allo stomaco, sarebbe, inoltre, preferibile bere acqua a temperatura ambiente. “Gli anziani perdono il controllo della sete, e non sentono quindi il bisogno di bere neanche durante questi periodi caldi”, spiega Laura Di Renzo, professore associato di Nutrizione clinica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Per tal motivo, è necessario tenere sotto controllo la quantità di acqua e delle bevande (come tè e succhi di frutta) che si assumono quotidianamente durante il periodo estivo.
Bisogna, in ogni caso, prestare sempre molta attenzione al contenuto di zuccheri presenti in esse.
Gli alcolici e i superalcolici, al contrario, favoriscono la sensazione di calore nel corpo: “aumentano la vasodilatazione, facendoci dissipare calore all’esterno e contribuendo così a una maggior disidratazione”, continua Di Renzo. Pertanto, sono fortemente sconsigliati.

Un disturbo che colpisce diversi soggetti durante la stagione estiva, in particolar modo gli over 65, è l’inappetenza. Si raccomandano quindi, i pasti leggeri, frequenti, ricchi di alimenti freschi quali frutta, verdura e pesce. “Se ci sono difficoltà nella masticazione, che potrebbero indurre a evitare il consumo di carne, l’uovo potrebbe essere un alimento e completo, ricco di proteine, grassi e vitamine liposolubili”, afferma l’esperta. Ciò aiuterebbe a mantenere equilibrato l’apporto delle proteine, che servono a rallentare l’insorgenza o lo sviluppo della sarcopenia.

È noto, ormai, a seguito di numerose ricerche, che uno stile alimentare di tipo mediterraneo offre notevoli benefici alla salute e al benessere del corpo, in particolar modo nei soggetti che soffrono di osteoporosi. Secondo uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, al quale hanno partecipato più di 1000 volontari tra i 65 e i 79 anni di età, in Italia, Regno Unito, Paesi Bassi, Polonia e Francia “la dieta mediterranea fa bene alle nostre ossa”. A conclusione dello studio, infatti, è stato dimostrato che il consumo maggiore di alimenti tipici della dieta mediterranea quali frutta, verdura, cereali, olio d’oliva, pesce ha contribuito a rallentare la perdita progressiva di massa ossea.