Gli italiani che riescono a superare la soglia dei cent’anni sono sempre più numerosi.

Fra gli elementi che aiutano a vivere più a lungo c’è di sicuro l’alimentazione.
Numerosi studi hanno certificato che la dieta mediterranea è uno dei fattori che garantisce una vita più lunga.
La crisi economica degli ultimi anni ha però portato a una flessione nel consumo di molti degli ingredienti cardine di questo regime alimentare, dal pesce (-20%) a frutta e verdura (-3%), passando per la pasta (-9%) e l’olio extravergine d’oliva (-6%).

Ma che cosa mettono in tavola le persone che sono riuscite ad arrivare a cento anni e oltre?
Nel piatto dei centenari ci sono cose semplici, ogni pasto è composto in media dal 70% di vegetali, di cui però solo il 20% è frutta perché contiene molti zuccheri, e per il 30% di proteine magre, tutto condito da abbondante olio d’oliva.
Gli spuntini sono come quelli di una volta, frutta secca e olive.
Insomma, consumare in abbondanza vegetali a ogni pasto, prediligere grassi vegetali, preferire pane e farine integrali, scegliere come fonti di proteine i legumi, le uova, i formaggi e in misura minore il pesce.
E’ importante inoltre che gli alimenti siano poco raffinati e non di origine industriale.

“Il cibo è una vera medicina naturale, che cosa si mangia è importante e altrettanto quanto si mangia: uno dei segreti di lunga vita è sintetizzato dal detto giapponese ‘hara hachi bu‘, alzarsi da tavola quando si è sazi solo all’80%. Tutti gli studi sulle popolazioni dove si concentra il maggior numero di centenari – dalla Grecia alla Sardegna – mostrano infatti che questi ultimi hanno in comune una restrizione delle calorie assunte”, spiega Gioacchino Leandro, presidente dell’Aigo (Associazione italiana gastroenterologi).