terza età

Salute di ferro. Vita attiva. Anima tecnolgica e sportiva.
E’ questa la carta d’identità dei giovani anziani, gli over 55, che sulla soglia dell’età considerata l’ingresso ufficiale nella terza età sono in formissima, autonomi, pieni di interessi e di vita… E una risorsa fondamentale per le famiglie.

A dirlo sono i risultati di un’indagine Ipsos – condotta su oltre 6 mila over 55 italiani, americani, australiani, tedeschi e francesi – che dovrebbe obbligarci a rivedere i termini in cui si considera la vecchiaia.
Degli over 55 italiani, l’80% è soddisfatto della propria vita, per nulla solitaria (soprattutto per quei fortunati – il 50% – che possono dedicare gran parte del proprio tempo ai nipoti), e anche al passo con i tempi (il 75% utilizza internet ogni giorno, ha un account su uno o più social network, gestiscono casa e finanze in maniera autonoma). Ed è proprio la famiglia a segnare la differenza fra i giovani anziani italiani e gli over 55 degli altri Paesi interessati dalla ricerca, perché in Italia gli anziani sono un vero e proprio pilastro della società considerato l’aiuto che portano in famiglia nella gestione di figli e nipoti, ma anche di altri familiari anziani che hanno bisogno di assistenza domiciliare.

Tutto questo è anche grazie al fatto che questa fetta di popolazione gode di una salute di ferro (il 90% si dichiara in buona salute, fa sport regolarmente e si sottopone a controlli regolari, il 12% è anche molto attento all’alimentazione). Certo, però, qualche problemino resta: il 39% soffre di ipertensione, il 32% ha il colesterolo alto… E più che in altri Paesi (il 17%) ha deficit dell’udito e di questi solo uno su quattro utilizza l’apparecchio acustico (contrariamente a quanto accade negli unici altri due paesi con una diffusione dei problemi di udito paragonabile a quella italiana – la Germania e l’Australia – dove a indossare l’apparecchio acustico sono rispettivamente il 70% e il 63%)… Una stranezza visto che 8 italiani su 10 dichiarano di essere interessati ad apparecchi acustici avanzati, che siano – per esempio regolabili dallo smartphone, o che siano in grado di adattarsi alle caratteristiche sonore degli ambienti in cui ci si trova.