La colazione è il pasto più importante della giornata. Non si esce da casa se non si è fatta colazione. Sono frasi che tutti nella propria vita hanno detto o sentito dirsi almeno una volta. Ma adesso uno studio condotto dall’Università Nazionale Capodistriana di Atene svela una relazione tra questo pasto e una migliore salute cardiovascolare. Questo soprattutto se la colazione fornisce un apporto calorico superiore al 20% del fabbisogno giornaliero. Non basta bere un caffè al volo, insomma.

I risultati – che saranno presentati durante l’American College of Cardiology’s 68th Annual Scientific Session – dello studio parlano chiaro chi dedica tempo alla propria colazione tutti i giorni e limita il tempo davanti alla tv (magari anche per svolgere un po’ di attività fisica) presenta meno placche nelle arterie e una minore rigidità delle stesse e ha dunque una minore probabilità di sviluppare una patologia del cuore o un ictus.

Certo, non si può prescindere da uno stile di vita sano: dedicarsi regolarmente all’attività fisica, consumare della frutta ricca di antiossidanti (come le amarene, le visciole o le marasche) o concedersi una sauna fino a quattro volte la settimana sono solo alcune delle attività e delle buone regole da seguire per migliorare la propria salute cardiovascolare.

Lo studio ha preso in esame 2000 persone con un’età media i 63 anni residenti in Corinzia (delle quali sono stati valutati i marcatori della salute del cuore, lo stile di vita e l’impatto dei fattori ambientali. In particolare sono stati presi in considerazione i livelli di attività fisica e le abitudini alimentari di tutti i partecipanti: tutti parametri molto importanti ma la cui relazione con le malattie cardiovascolari è spesso sottovalutata, come spiegato dal ricercatore Sotirios Tsalamandris. Quindi ogni partecipante allo studio è stato sottoposto a due esami finalizzati a monitorare le condizioni delle arterie.

Dai risultati è emerso che l’accumulo di placca nelle arterie si verifica più frequentemente in chi passa un maggior numero di ore davanti alla televisione, un’abitudine alla quale è associato anche un maggior rischio di diabete e ipertensione. Non serve diventare dei fanatici del fitness, anche attività a basso consumo energetico (come le pulizie o la semplice socializzazione) possono dare un beneficio.