Crescono sempre… E diventano più grandi. Una curiosità su naso e orecchie negli anziani

Invecchiando il corpo cambia in maniera visibile e inequivocabile. Rughe, pelle più sottile, capelli bianchi… E naso e orecchie sempre più grandi. Non si tratta di un effetto ottico, ma di una conseguenza dell’età direttamente connessa a una delle caratteristiche della cartilagine, quella di rinnovarsi e autoripararsi costantemente, un processo fisiologico che nel tempo ha come effetto quello di far crescere naso e orecchie. I condrociti, infatti, non sempre riescono a comprendere la presenza di un danno e proseguono comunque il loro lavoro di riparazione e “cementazione”.

Sono diversi gli studi che hanno verificato questa curiosità sugli anziani. Per citare una ricerca italiana (condotta nel 1999 dall’Università di Milano): le cartilagini tendono a crescere costantemente nell’arco della vita di un adulto, ma se dai 30 ai 60 anni lo sviluppo resta contenuto, a partire dalla terza età subisce invece una brusca accelerata (addirittura le orecchie avrebbero una crescita costante pari a 0,22 centimetri l’anno).

C’è però da tenere in considerazione anche un altro fattore che può influire sull’ingrandimento delle cartilagini (e in particolar modo per le orecchie). La cartilagine, infatti, pur rinnovandosi costantemente, perde la propria elasticità e questo (soprattutto nelle donne, che indossano orecchini anche piuttosto “pesanti”) può provocare un progressivo allungamento del lobo inferiore dell’orecchio.