Con l’aumento dell’età media della popolazione mondiale (e dell’aspettativa di vita) aumenta anche l’incidenza dell’apparato cardiocircolatorio. Solo per fare un esempio, la prevalenza di aritmia come la fibrillazione atriale raggiunge il 7% in perone sopra i 65 anni di età e la percentuale sale al 10% per gli over 75.  E le conseguenze di questa malattia possono dare luogo ad altre problematiche, come per esempio l’infarto.

L’età, quindi, è un elemento di rischio per il cuore e, allora, per proteggerne la salute e sentire meno il peso dell’età sul cuore la parola d’ordine diventa prevenzione: occorre arginare gli altri fattori che concorrono a mettere a dura prova l’apparato cardiocircolatorio. Alimentazione, attività fisica, sonno, controlli regolari… sono gli ambiti sui cui bisogna agire. Per questo gli specialisti dell’ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo hanno stilato un decalogo per la salute del cuore over 60.

1.     Movimento: fare attività fisica ed evitare la sedentarietà. Come per gli alimenti esiste una sorta di piramide del movimento: ogni giorno camminare per almeno mezz’ora e fare le scale; dalle 3 alle 5 volte a settimana, attività aerobiche intense (come il ballo o il nuoto); 2 o 3 volte a settimana, potenziamento e allungamento muscolare. Un aiuto può venire anche dagli animali domestici che ci spingono a camminare a passo più svelto per quei trenta minuti al giorno di movimento che sono fondamentali per tutti.

2.     Alimentazione: la dieta diminuisce il metabolismo basale e quindi il consumo di energia. L’importante è preparare piatti digeribili, con un apporto di grassi saturi ridotto e ricchi invece dei grassi buoni (come gli omega 3, presenti nel pesce e nella frutta secca); occorre cercare di privilegiare le proteine vegetali, consumare a ogni pasto frutta e verdura e bere sempre molta acqua (almeno due litri al giorno).

3.     Controlli medici: dopo i 60 anni è necessario tenere sotto controllo la pressione arteriosa (ogni tre mesi se i valori sono nella norma), il colesterolo (che non deve superare i 200 mg/dl), la glicemia (se si ha familiarità con il diabete), il cuore (se ci si dedica allo sport, anche con un elettrocardiogramma sotto sforzo)

4.     Peso Forma: l’alimentazione corretta e l’attività fisica concorrono a evitare il sovrappeso. Occhi però al girovita: quando si superano alcune circonferenze (102 cm. per gli uomini e 88 per le donne) aumenta il rischio cardiovascolare.

5.     No smoking: fa male sempre e comunque. Il tempo e l’occasione per smettere di fumare c’è sempre.

6.     Tecnologia: per la salute anche le nuove tecnologie vengono in nostro soccorso. Controllate la vostra attività quotidiana con un contapassi, un cardiofrequenzimetro e uno smartwatch, tutti dispositivi capaci di rilevare la risposta dell’organismo sotto sforzo.

7.     Sonno: durante l’età d’argento si dorme meno, meno bene e si russa di più. Attenti all’insonnia che può avere ripercussioni anche sulla pressione sanguigna e se russate fate un esame per accertare che non ci siano apnee ostruttive del sonno, grandi nemiche del cuore.

8.     Vaccini: il vaccino antinfluenzale permette di evitare complicanze dei malanni di stagione, come l’insufficienza respiratoria, che potrebbero dare luogo ad altre esigenze mediche come l’insufficienza cardiovascolare.

9.     Buonsenso: come ci si deve affidare a uno specialista per quanto riguarda l’assunzione di farmaci, è un bene affidarsi anche per l’attività sportiva a un personal trainer.

10.  Cuore sano e mente sana: l’attività fisica aiuta anche a evitare patologie come l’ipertensione e le malattie cardiovascolari che possono favorire l’insorgere della demenza.