Demenza

La demenza è uno dei disturbi più gravi che colpisce un numero importante di anziani e non solo.

Questa brutta patologia comporta la perdita di alcune facoltà acquisite in precedenza come: la memoria, il linguaggio, la capacità di scrivere e comunicare in maniera chiara e precisa, l’orientamento spazio- temporale.

Le cause spesso sono da associare all’avanzamento dell’età,  ma anche a fattori genetici.

Una ricerca recentemente condotta da un team di ricercatori britannici, e diretta dal professor Iain Carey dell’Università di Londra, afferma però che tra le cause alla base dell’insorgere di questa malattia vi sarebbe anche l’inquinamento atmosferico. Secondo gli eesperti infatti chi vive nelle aree più inquinate correrebbe più il 40% di rischio di ammalarsi.

L’esperimento è stato condotto su un campione di circa 131 mila cittadini londinesi, residenti nelle aree metropolitane di Londra, d’età compresa tra i 50 e i 79 anni, ed ha riscontrato che i soggetti che vivevano nelle aree più inquinate presentavano un rischio di demenza più elevato, rispetto a chi viveva in aree meno inquinate.

Ma perché l’insorgere della demenza potrebbe essere associata all’inquinamento atmosferico? Sembra che quest’ultimo favorisca provochi infiammazioni di varia natura e l’alterazione di alcune risposte del sistema immunitario che condurrebbero alla neuro-degenerazione del cervello umano. In quest’ottica, dunque, l’inquinamento potrebbe rappresentare un problema molto serio, non solo per l’ambiente, ma anche per la nostra salute.