Intelligenza

Secondo uno studio pubblicato su Psychological Science dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT) e dal Massachusetts General Hospital di Cambridge (Usa), l’intelligenza di ogni individuo varia in base all’età.

L’esperimento, condotto su un campione di circa 48.000 persone di età compresa tra i 10 e i 89 anni, comportava l’esecuzione di alcuni esercizi presenti in due siti web, GamesWithWords.org (messo in rete dal MIT) e TestMyBrain.org (realizzato dall’Università di Harvard).
Questi test erano diretti a misurare il quoziente intellettivo, la memoria, le competenze linguistiche e l’intelligenza emotiva.

Dallo studio è emerso che a seconda delle diverse competenze richieste, il picco intellettivo veniva raggiunto in età differenti. In particolar modo i ventenni erano più bravi a codificare e risolvere problemi inerenti simboli, i quarantenni negli esercizi mnemonici, mentre chi si avvicinava alla soglia della cinquantina, era più bravo a ricordare e riconoscere le emozioni attraverso la visualizzazione di alcune immagini.

L’intelligenza umana quindi non è statica nel corso della vita di un individuo ma varia a seconda l’età e l’esperienza di vita.

Come spiega il dott. Joshua K. Hartshorne che ha guidato la ricerca “Abbiamo smentito tutte le teorie esistenti in materia, abbiamo analizzato le facoltà cognitive per capire quando manifestassero un picco, invece abbiamo scoperto che non esisteva un momento in cui tutte le abilità erano più elevate. Abbiamo riscontrato picchi di abilità in tutte le età esaminate”.