sauna

Amate fare la sauna? Da oggi fatelo ancora più frequentemente.
Il perché ce lo spiega uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Neurology dai ricercatori dell’Università di Bristol (Regno Unito), diretti da Setor Kunutsor.

La ricerca, condotta in Finlandia, ha monitorato per circa 15 anni lo stato di salute di 1.628 persone di età compresa tra 53 e 74 anni, che non erano mai state colpite da ictus.

All’inizio dello studio i volontari sono stati sottoposti a diversi esami (come la misurazione dei livelli di colesterolo, della pressione sanguigna e di altri fattori che potrebbero influenzare il rischio di cardiopatie) e sono stati incaricati di compilare dei questionari riguardanti le loro abitudini, che comprendevano domande su quanto spesso facessero la sauna, praticassero attività fisica e bevessero alcolici.
Durante il periodo di monitoraggio sono stati registrati 155 casi di ictus che hanno colpito con maggiore frequenza i partecipanti meno avvezzi alla sauna, rispetto a chi praticava quest’attività quasi quotidianamente.
Analizzando attentamente i dati si è scoperto che chi faceva la sauna regolarmente è esposto ad un rischio di ictus inferiore del 60% rispetto a quelli che la facevano soltanto una sauna a settimana.

Lo stesso Kunutsor afferma che i risultati ottenuti dalla ricerca sono emozionanti, perché suggeriscono che quest’attività, che le persone praticano per rilassarsi, è in grado di avere effetti positivi sulla salute vascolare.

Ma perché fare la sauna è in grado di portare questi benefici? La risposta è tanto semplice quanto immediata: perché abbassa la pressione sanguigna, determinando così l’effetto benefico sul rischio di ictus.

Come sempre però c’è sempre il rovescio della medaglia ed è bene precisare che ci sono casi in cui è meglio non esagerare con la sauna. Questo vale per chi ha subito un recente attacco di cuore, per chi soffre di angina instabile o di dolore toracico e per gli anziani che hanno la pressione bassa.