leggere

Dalla Gran Bretagna arrivano i risultati di una ricerca strabiliante, leggere combatte non solo la solitudine ma anche la demenza senile e il deterioramento delle cellule celebrali, processo inevitabile con il passare degli anni. Secondo alcuni studi leggere, in particolare a voce alta, è un ottimo rimedio per aiutare i soggetti affetti da Alzheimer.

Il vantaggio che si ottiene dalla lettura fatta in compagnia o ad alta voce non è solo un senso di benessere e serenità, come spiegano i ricercatori dall’Università di Liverpool, ma aiuta anche a migliorare l’umore. Per l’87% dei soggetti la lettura di gruppo aumenta la concentrazione, il 73% invece manifesta una maggiore integrazione sociale e per l’altro 86% invece viene ridotta ansia e agitazione.
E allora vi diamo uno spunto di lettura: Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve di Jonas Jonasson. Il libro perfetto se cercate qualcosa di divertente, ironico, ma anche garbato ed elegante.

Allan Karlsson, l’arzillo vecchietto che sta all’inizio del libro compie 100 anni, non appena saputo che la casa di riposo dove vive intende festeggiare alla grande, in vera e propria pompa magna con tanto di autorità, la ricorrenza, decide di darsela a gambe con ancora le pantofole ai piedi. E una volta scavalcata la finestra, raggiunge la stazione degli autobus per saltare sopra il primo pullman in partenza.

Non ha una destinazione in mente ma ha fretta di partire, prima che la direttrice dell’istituto lo trovi e lo riporti alla casa di riposo.
Mentre aspetta, un strano tipo lo avvicina e – piuttosto scortesemente – gli chiede di vigilare sulla sua grossa valigia, mentre usa la toilette pubblica (dove la valigia proprio non riesce a entrare). Quest’uomo biondo è certo che Allan non potrà certo scappare con il suo bagaglio… E invece… Il primo autobus in partenza sta proprio per lasciare la stazione e Allan sale portando con sé la valigia del tipo biondo.

Solo che nulla è come sembra: il biondino scialbo che non pensava di riporre male la propria fiducia è in realtà un pericoloso e feroce criminale che deve recuperare quell’ingombrante bagaglio. E da qui inizia l’avventura che si costruisce su una esilarante girandola di equivoci e un’eccezionale galleria di personaggi divertenti di cui Allan, il centenario capace di incarnare i sogni di ogni lettore, è il più vitale ed esuberante. Perché al destino non si deve mai sbattere la porta in faccia e solo quando si pensa di non avere molto tempo a disposizione ci si concede certe libertà.