insonnia

Secondo una recente ricerca effettuata da Penn State University (Stati Uniti) e pubblicata dalla rivista scientifica Sleep, dormire poche ore a notte sarebbe sintomo di un corpo non idratato correttamente.

L’insonnia quindi sarebbe strettamente correlata ad una cattiva idratazione del corpo.

Lo studio effettuato su un campione di adulti negli Stati Uniti ed in Cina, ha preso in esame le urine dei partecipanti per valutare la relazione tra la durata del sonno e i biomarcatori dell’idratazione.

Dai dati è emerso che, coloro che avevano dormito poche ore per notte, avevano presentavano urine ben più concentrate rispetto ai partecipanti che invece godevano di almeno otto ore di sonno. Più del 59% di queste persone infatti presentava scarsi livelli di idratazione rispetto a chi aveva riposato di più nell’arco della notte.

Qual è il motivo di questa correlazione? La risposta è nel sistema ormonale, ed in particolare nella vasopressina, ormone antidiuretico responsabile del riassorbimento dell’acqua nei reni che influenza il volume dei reni e non permette un’eliminazione adeguata dell’acqua.

Come spiega Asher Rosinger, uno degli autori dello studio: “La vasopressina è rilasciata più velocemente e tardi nel corso del ciclo di sonno. Pertanto, se ci si sveglia presto, si potrebbe perdere quella finestra in cui buona parte dell’ormone è rilasciato determinando un turbamento nello stato di idratazione del corpo”.

Un sonno non ristoratore può avere quindi effetti sull’intero sistema ormonale, facendoci sentire stanchi e nervosi la mattina, invece di rilasciare l’energia necessaria per permetterci di affrontare la giornata. Sarebbe opportuno quindi bere durante l’arco della giornata almeno 2 litri d’acqua, svolgere attività fisica, unita ad una sana alimentazione e dormire almeno 8 ore a notte, affinché il corpo riequilibri l’intero sistema ormonale e la mattina ci si svegli sani e riposati.

Per combattere l’insonnia infine è bene evitare di assumere caffè, di seguire un’alimentazione poco salutare e di utilizzare smartphone e computer prima di andare a dormire.