Il consumo quotidiano di magnesio sarebbe in grado di prevenire cardiopatie, ictus e diabete. I benefici della dieta mediterranea, quindi, sarebbero dovuti all’elevata presenza di questo minerale. A sostenerlo è uno studio pubblicato sulla rivista Bmi Medicine, curato dai ricercatori delle Università di Zhejiang e Zhengzhou (Cina) coordinati da Fudi Wang, secondo cui il magnesio – uno fra gli elementi principali del regime alimentare mediterraneo, presente soprattutto nella verdura a foglia verde, nelle noci e nei legumi – potrebbe proteggere dall’insorgere di cardiopatie, ictus e diabete.

Fino ad oggi, sebbene fosse stato osservato che bassi livelli di magnesio erano associati allo sviluppo di diverse malattie, nessuno aveva dimostrato il rapporto fra l’apporto quotidiano di magnesio e la salute dell’uomo. Questo studio, invece, ha fornito prova del collegamento tra il magnesio contenuto negli alimenti e la riduzione del rischio di ammalarsi.

Lo studio nasce dall’analisi dei risultati di 40 studi condotti tra il 1999 e il 2016 (che avevano coinvolto oltre un milione di persone residenti in nove diversi Paesi. Al termine dell’indagine è emerso che i soggetti che consumavano maggiori quantità di magnesio diminuivano del 10{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} col rischio di soffrire di malattie coronariche, del 12{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} di essere colpiti da ictus e del 26{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} di sviluppare il diabete di tipo 2. Inoltre, si è osservato che mangiare anche solo 100 mg di magnesio in più al giorno abbasserebbe del 7{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} le possibilità di essere colpiti da ictus e del 189{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} di soffrire del diabete di tipo 2.

 

Attualmente le linee guida per la salute raccomandano un consumo quotidiano di 300 mg di magnesio per gli uomini e di 270 mg per le donne. Ma la carenza di questo minerale è piuttosto comune (tra il 2,5{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} e il 15{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} della popolazione soffre di questa carenza). La speranza di Fudi Wang, quindi, è che questo studio possa promuovere nuove linee guida nutrizionali per ridurre i rischi per la salute connessi alla carenza di magnesio.