I risultati di un nuovo studio pubblicato su The Lancet da un gruppo di ricercatori guidato da Hillard Kaplan, esperto di antropologia dell’Università del New Mexico, analizzando lo stato di salute del cuore di diverse centinaia di individui Tsimane (una popolazione che vive nell’Amazzonia boliviana), hanno individuato il rischio di malattie cardiache più basso fra quelli rilevati fino ad oggi, confermando come lo stile di vita sia un’arma fondamentale per difendere la salute del cuore.

Lo studio
705 individui della popolazione Tsimane di età compresa tra i 40 e i 94 anni provenienti da 85 villaggi differenti sono starti sottoposti a Tac per analizzare l’aterosclerosi delle coronarie (le arterie che portano il sangue al cuore) e a visite per valutare il loro peso, la loro frequenza cardiaca, la loro pressione arteriosa, i loro livelli di infiammazione e i livelli di colesterolo e zucchero nel loro sangue.

Si è scoperto che il rischio di malattie cardiache è praticamente nullo nell’85{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} della popolazione, inclusi gli individui over 75; nel 13{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} della popolazione, invece, il rischio di problemi al cuore è basso e solo nel 3{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} dei casi è moderato o alto. I dati riscontrati sono decisamente diversi rispetto alla popolazione americana in cui solo il 14{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} di individui, di età compresa tra i 45 e gli 84 anni, corre un rischio di malattie cardiache pressoché nullo e il 50{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} un rischio moderato o alto.
Non solo, gli Tsimane hanno anche mostrato di avere una frequenza cardiaca, una pressione arteriosa e livelli di colesterolo e glucosio nel sangue ridotti.

Kaplani sostiene che i geni non c’entrino. È lo stile di vita e l’alimentazione a rendere il cuore degli Tsimane il più sano del mondo. La caccia e la pesca costringono la popolazione a mantenersi in movimento per il 90{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} della giornata, in confronto al 46{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} degli americani. La dieta poi è un toccasana: cereali non raffinati, ricchi di fibre, noci, frutta e pochi grassi. Nessuno fuma. Tutto ciò riduce quasi a zero i casi di infarto.