Occuparsi di piante e fiori fa bene al corpo e alla mente

Il contatto con la natura svolge un ruolo rilevante per il benessere psicofisico della persona. Nello specifico, il giardinaggio è un’attività a cui ci si può dedicare durante il tempo libero, che tipicamente vede coinvolte le persone anziane.

Una ricerca australiana pubblicata sulla rivista Ageing and Society, ha esaminato i benefici terapeutici percepiti dalle persone anziane che fanno giardinaggio.

I ricercatori si sono basati sia su dati di tipo quantitativo sia di tipo qualitativo, attraverso un sondaggio somministrato a 331 anziani australiani che svolgono attività di giardinaggio.

I risultati, oltre a mostrare le principali attività di giardinaggio svolte dal campione, evidenziano le differenti motivazioni che spingono i soggetti a svolgere questo tipo di attività. La principale ragione risulta essere l’estetica pura, quindi il godersi qualcosa di bello e curato, seguita dall’attaccamento e l’amore per il proprio giardino e dalla connessione con la natura che questa attività permette di ottenere.

Tra i principali vantaggi del giardinaggio percepiti dal campione si ritrovano i seguenti aspetti: lo svolgimento di attività fisica, il mantenimento della mente attiva, il buon cibo prodotto con la propria coltivazione e il sentimento di realizzazione.

I risultati mostrano come questa attività, svolta dalla popolazione anziana, è e può essere un passatempo che permette di ottenere benefici per il proprio stato sia fisico che psicologico. Nello specifico, gli autori fanno notare come l’attività fisica che si implementa con il giardinaggio riduce il rischio di malattie croniche e depressione.

Insomma, anziani e giardinaggio può essere un binomio che agisce in alcuni casi da antidoto alla depressione.