Dai profumi che amiamo possono arrivare inaspettate scoperte. Piante che abbiamo sempre e solo considerato per la loro bellezza, i loro profumi e il loro gusto, nascondono anche inattese proprietà curative.

La rosa canina

Da un lato, innanzitutto, ci sono gli studi presentati nel corso della Conferenza mondiale della società internazionale per la ricerca sull’osteoartrite (Orsi) che dimostrerebbero che tra i petali della rosa canina, si nasconderebbe anche un sorprendente principio dal potente potere lenitivo contro i dolori provocato dalle diverse forme di artrite.

Antenata delle rose coltivate, la rosa canina è stata al centro di diversi esperimenti eseguiti su cartilagini già artrotiche e i risultati sembra non essere incoraggianti. Nel cuore delle bacche prodotte dalla pianta sarebbe confermata la presenza di un principio attivo capace di proteggere i tessuti danneggiati dell’artrite. Anzi di più: questo principio (una sostanza prodotta dalla proteina Gopo R) non soltanto contrasterebbe l’infiammazione, ma sarebbe anche in grado di rigenerare i tessuti delle articolazioni danneggiate… E funzionerebbe anche come elisir in grado di migliorare l’umore e aumentare la vitalità dei pazienti. Le sperimentazioni sono ancora in fase iniziale e non esistono risultati definitivi.

Il basilico

Dall’altro lato ci sono i poteri del basilico: ottimo in cucina, ma anche efficace contro le infiammazioni. Lo studio presentato in occasione della British Pharmaceutical Conference di Manchester dai ricercatori del Poona College of Pharmacy di Pune (India), analizzando due varietà di basilico (l’Ocimum americanum e il tenuiflorum) avrebbero scoperto che entrambe sarebbero in grado di alleviare il dolore articolare fino al 73{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} nel giro di 24 ore… Il tutto senza provocare gli effetti indesiderati dei farmaci attualmente in uso per la cura dell’artrite (come l’infiammazione gastrointestinale e il bruciore addominale).
La molecola responsabile di questo effetto antinfiammatorio sarebbe l’eugenolo (proprio il profumo del basilico che amiamo tanto nel sugo di pomodoro).