mente

Ci si chiede spesso quale sia il segreto di chi riesce a mantenere la mente attiva anche raggiunti i cento anni.

Ebbene, grazie ad un articolo pubblicato dalla International Psychogeriatrics, sembra proprio che sia possibile venirne a capo. Secondo questo studio infatti, condotto dall’Università degli Studi Roma “La Sapienza” e dagli studiosi dell’Università di San Diego (California), il segreto che permette agli anziani di mantenere una mente “giovane” è un profondo legame con la famiglia, con la loro terra e con la religione.

I soggetti analizzati erano tutti di età compresa tra i 90 e i 100 anni, molto credenti, legati alla famiglia e alla propria terra.
Tramite interviste in cui i partecipanti al test raccontavano della propria personalità e degli eventi significativi della propria vita risultati hanno dimostrato che questi anziani sono più spigliati, testardi, vivaci e fiduciosi in se stessi rispetto a soggetti più giovani. Questo perché, sembra che il forte legame che unisce questi soggetti alla famiglia, alla religione e alla propria terra, dà loro una motivazione per andare avanti, uno scopo. Non è un caso se molti di loro infatti, non volendo sprecare nemmeno un secondo della propria vita, continuano a lavorare la terra nonostante l’età avanzata.

Il suggerimento dunque è quello di continuare a coltivare i legami familiari e non solo per mantenere sempre un cervello giovane e non perdere mai la voglia di vivere.