Il problema delle scarpe giuste affligge tutti indipendentemente dall’età, ma con l’avanzare degli anni trovare la scarpa comoda e adatta a più esigenze diventa quasi una questione di sopravvivenza. Utilizzare calzature non idonee, infatti, può influire negativamente sulla qualità della vita.

Secondo un studio pubblicato sulla Rivista da Associação Médica Brasilera, condotto da un gruppo di ricerca guidato da Daniel López López dell’Università di La Coruña e pubblicato su Geriatric Nursing, gli anziani che indossano scarpe sbagliate, sperimentano più dolore, disturbi di salute e problemi funzionali. Difficoltà che potrebbero essere facilmente evitate.

Con l’età d’argento si verificano molti cambiamenti nella morfologia del piede e questo fenomeno, in associazione alla comparsa di malattie croniche (come l’obesità, le patologie vascolari, il diabete o l’artrite reumatoide) provoca un aumento preoccupante (compreso tra il 71 e l’87{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e}) dei problemi al piede.

Durante l’indagine condotta per valutare gli effetti di questa scelta errata sulla salute, inoltre, il team di scienziati ha scoperto che l’83{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} delle persone anziane coinvolte nello studio – 64 persone dell’età media di 75 anni – utilizza calzature scorrette. E al termine dell’analisi i ricercatori hanno osservato che la qualità della vita degli anziani che usano scarpe sbagliate è sensibilmente peggiore dei loro coetanei che utilizzano le calzature giuste.

Chi indossa scarpe non idonee sperimenta un maggiore dolore fisico, mostra una peggiore funzionalità del piede, pratica meno attività fisica, è meno vitale, ha meno rapporti sociali, e – più in generale – presenta maggiori problemi di salute. In particolare ha una maggiore probabilità di soffrire di deformità alle ossa del piede, borsisti, malformazione delle unghie dei piedi, cheratosi plantare e piedi piatti. Questo spesso comporta dolore cronico, infezioni, limitata mobilità, ansia, apatia, perdita dell’equilibrio e cadute e conseguentemente implica la necessità di ricorrere alle cure di medici podologi e podiatri.

Le scarpe adeguate devono calzare bene, essere regolabili tramite lacci, essere dotate di suole di gomma (che aiutano a prevenire scivolamenti e cadute), essere in grado di ridurre l’impatto sulle articolazioni e la pressione sui piedi quando si cammina: tutte caratteristiche che aumentano l’autonomia e la qualità della vita.

Ma occorre fare attenzione

Un’altra ricerca (The Journal of injury, function and rehabilitation, curata dai ricercatori della Univeristy of Virginia di Charlottesville – USA e pubblicata su PM&R) ha segnalato che le scarpe da ginnastica non rientrano in questa categoria. Le scarpe da corsa, infatti, aumenterebbero il rischio di artrite per anca, ginocchia e caviglie. La ricerca è stata condotta su 68 persone che non avevano mai subito lesioni muscolari e correvano almeno 15 miglia a settimana. L’invito è stato fare jogging su un tapis roulant a piedi nudi o con scarpe da corsa e al termine dell’esperimento è emerso che – con indosso le calzature – le sollecitazioni sulle articolazioni aumentavano in modo significativo (la rotazione interna dell’anca cresceva del 54{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e}; la flessione del ginocchio del 36{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e} e la sua rotazione del 38{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e}). Il carico sulle giunture era persino peggiore rispetto al camminare indossando calzature con il tacco alto (20{5e7528207bbabd3d97c131453c4493725b8ac512835c5dbaca13fa301ec2884e}).