Oziare non è il modo migliore per godersi la pensione. Dite addio a pantofole e poltrona!

I risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista “Neurology” e curata dal dottor Valgeir Thorvaldsson dell’università di Göteborg in Svezia suggeriscono di preferire il gioco degli scacchi, lo sport o un corso di giapponese per far ringiovanire il cervello.

L’invecchiamento non è un processo inarrestabile e lo studio svedese dimostra come alcune attività possono ritardare, o almeno rallentare, l’invecchiamento del corpo e della mente. Non fumare, mangiare poca carne, fare attività fisica quattro volte a settimana sono regole ormai note per un corretto stile di vita. La ricerca del dottor Thorvaldsson, a tal proposito, ha dato nuovi spunti e smentito alcuni luoghi comuni.

Dall’esperimento, condotto su 288 persone svedesi, dai 70 anni alla morte, è emerso che l’enigmistica non migliora le capacità cerebrali ma le mantiene costanti. Da preferire, invece, è il gioco degli scacchi, ideale per allenare la mente perché stimola la concentrazione, il ragionamento e la fantasia. Altro esercizio utile sarebbe studiare una lingua esotica, come il giapponese. A trarne beneficio sarebbe tanto la memoria, sempre in allenamento, quanto la capacità di ragionamento, chiamata a confrontarsi con lingue e culture diverse.

Anche a livello fisico bisognerebbe osare di più: perché limitarsi a una semplice passeggiata nel parco? Bisognerebbe preferire un passatempo che stimoli la coordinazione tra muscoli e cervello e la capacità di reazione.
Lo studio di uno strumento musicale, come il flauto o il pianoforte, non guasta affatto.

E, per le donne, infine un buon caffè.