Chi l’ha detto che durante la terza età servano solo la poltrona e il relax? Tutt’altro! Una ricerca scientifica ha dimostrato la correlazione di alcune attività con le capacità cognitive… il segreto dell’eterna giovinezza.

La pensione non deve essere una scusa per abbandonarsi all’ozio. Perché se lo si fa, si invecchierà più rapidamente. Gli anziani devono dire addio alle pantofole e dedicarsi allo sport, al gioco degli scacchi e magari anche allo studio di una lingua straniera. Questi i risultati di uno studio svedese pubblicato sulla rivista Neurology e curata da Valgeir Thorvaldsson dell’Università di Göteborg.

In sintesi, lo studio ha osservato il declino delle capacità cognitive degli anziani, negli anni che precedono la morte. La prima a calare sarebbe la velocità percettiva (15 anni prima della morte), quindi la capacità di muoversi (8 anni prima) e di parlare (circa 7 anni prima). Ma l’invecchiamento, secondo i ricercatori svedesi, non è un processo inarrestabile. Esisterebbero infatti alcune attività che possono ritardare (o quanto meno rallentare) l’invecchiamento di corpo e mente.

Alcune regole sono note da molto tempo: non fumare, mangiare poca carne e fare attività fisica. la ma ricerca del dottor Thorvaldsson offre spunti nuovi. Condotta du 288 individui svedesi (nati tra il 1901 e il 1902) a partire dai loro 70 anni e fino alla loro morte, la ricerca ha dimostrato che giocare a scacchi è l’ideale per allenare la mente, visto che stimola il ragionamento, la concentrazione e la fantasia; la già classica enigmistica, invece, non migliorerebbe le capacità cerebrali, ma aiuterebbe a mantenerle costanti. Un altro esercizio utile è dedicarsi allo studio di una lingua straniera, meglio se esotica e complessa… Come, per esempio, il giapponese. A trarne beneficio è la memoria, ma anche la capacità di ragionamento. Fa bene anche imparare a suonare uno strumento musicale, come il pianoforte o il flauto. A livello fisico, infine, si può osare: perché passeggiare nel parco quando si può imparare la giocoleria? Certo, una stranezza… ma i benefici sarebbero incredibili: migliorano la coordinazione tra muscoli e cervello e la capacità di reazione.