Silver-tourism, quando in terza età si diventa globetrotter

Vivere gli anni d’argento non significa chiudersi in casa e perdere curiosità e desiderio si scoperta. Non a caso il turismosilver” registra presenze da capogiro (77 milioni in Italia, meta preferita, dai globetrotter over 65).

I numeri li ha elaborati la Fipac (Federazione italiana pensionati attività commerciali di Confesercenti) che ha anche esaminato gli interessi e le caratteristiche di questi viaggiatori. In generale, il turista over 65, è attivo e cerca esperienze interessanti… magari dai ritmi un po’ più “lenti”. Viaggi incentrati alla scoperta del patrimonio culturale e dei prodotti tipici, tour su treni antichi, escursioni con lunghe passeggiate piacevoli che non richiedono particolari requisiti fisici e che piuttosto puntano sul relax e sul benessere fisico.

Intercettare questo turismo – ha sottolineato la Fipac – può allungare la stagionalità dei territori turistici il che rappresenta un fenomeno di rilievo anche per l’economia. E partendo da questo ha scelto di sostenere un progetto sul silver tourism che promuove gli over 65 come protagonisti dell’economia turistica e si propone di migliorare la qualità e la quantità dei servizi rivolti agli anziani, organizzando visite culturali ed enogastronomiche e indagini sui consumi culturali ed enogastronomici degli anziani in ambito turistico, tutte attività che culmineranno in un convegno nazionale con le istituzioni e gli operatori del settore per la presentazione dei dati e delle proposte.

L’iniziativa è stata lanciata a Senigallia durante il seminario “Dal turismo sociale al Silver Tourism” alla presenza del presidente nazionale Fipac, Sergio Ferrari, del presidente di Assohotel, Claudio Albonetti, e al giornalista de Linkiesta e responsabile di GnamGlam per la promozione della cultura enogastronomica, Vittorio Ferla.