Per tenere a bada i problemi di pressione esistono alimenti che possono essere d’aiuto. Una dieta ricca di frutta e verdura, per esempio, può aiutare a combattere l’ipertensione e in particolare gli alimenti ricchi di potassio (come patate dolci, avocado, spinaci, fagioli e banane) sono dei veri e propri alleati per abbassare la pressione sanguigna.

Aumentare l’apporto giornaliero di potassio farebbe bene almeno tanto quanto ridurre l’assunzione di sale. Un fatto dimostrato dai risultati di diverse indagini che nel tempo avevano indagato il rapporto tra alimentazione e ipertensione e dal quale i ricercatori della University of Southern California di Los Angeles sono partiti per dimostrare che l’elevato consumo di alimenti ricchi di potassio, indipendentemente dall’assunzione di sodio, sarebbe associabile alla riduzione dei livelli della pressione sanguigna.

I risultati di questo recente studio, pubblicato sulla rivista American Journal of Physiology – Endocrinology and Metabolism, dimostrano che si tratta di una questione di natura metabolica: l’organismo utilizza il sodio per controllare i livelli di potassio nel sangue (fondamentali per il corretto funzionamento non solo del cuore, ma anche dei nervi e della funzione muscolare). Quando i livelli di potassio sono bassi (e la dieta non li integra sufficientemente), quindi, il corpo trattiene il sodio e conserva le riserve di potassio (che in quel momento viene considerato come una risorsa limitata). Il risultato di questo sistema metabolico è equivalente a una maggiore assunzione di sodio attraverso la dieta. Assumere potassio (circa 4,7 mg al giorno) garantirebbe la possibilità di ridurre gli effetti del sodio e diminuire così, oltre al rischio di ipertensione, anche la perdita di tessuto osseo e il rischio della formazione di calcoli renali.

La direttrice della ricerca, Alicia McDonough, ha sottolineato che la tipica dieta occidentale (troppo ricca di sodio e troppo povera di potassio) “accresce notevolmente le probabilità di sviluppare l’ipertensione” e ha aggiunto che se da un lato “ridurre l’apporto di sodio è un metodo consolidato per abbassare la pressione sanguigna” dall’altro “il nostro studio dimostra che aumentare l’apporto dietetico di potassio può svolgere un ruolo altrettanto importante nella lotta contro l’ipertensione”.