attività fisica

E’ emerso da uno studio condotto dai ricercatori olandesi dell’Accademic Medical Centre di Amsterdam e da quelli britannici del Medical Research Council Epidemology Unit di Cambridge che, soprattutto in età avanzata, condurre qualsiasi tipo di attività fisica risulta uno stile di vita migliore rispetto a quella sedentaria, in quanto fa bene al cuore e riduce il rischio di malattie cardiovascolari.

A condurre lo studio è stato condotto dalla dottoressa Sangeeta Lachman, la quale consiglia di praticare 150 minuti settimanali di attività fisica ad intensità moderata o 75 minuti settimanali di attività aerobica ad alta intensità, perché utile proprio alla prevenzione di malattie cardiovascolari.

La ricerca è stata effettuata su soggetti di età compresa tra i 39 ed i 79 anni, i quali sono stati monitorati per molti anni, in modo da poter capire quali effetti si riscontrassero su coloro che conducevano più attività fisica, rispetto a chi non ne conduceva per niente. Il risultato che è emerso indicava che, le persone anziane moderatamente inattive corrono rischi di malattie cardiache più bassi rispetto a chi è completamente inattivo.

Quindi l’ulteriore consiglio che gli studiosi hanno dato è stato quello di condurre attività fisiche non troppo intense per gli anziani, come camminare o fare giardinaggio, in modo da poter ottenere i giusti benefici.